La revisione della tua moto

"Ecco questo è quello che accade alle vostre moto quando le portate a fare la revisione, e ricordate che voi pagate perché questi controlli siano eseguiti realmente.

 

Non pensate solo all'etichetta con la scritta "esito regolare", quel risultato deve essere reale. La vostra sicurezza e quella degli altri non si misura solo con quella scritta". (Cit.)

 

 

 

Prima fase

motore bicilindrico

Controllo gas di scarico:consiste nella misurazione, tramite un'analizzatore gas di scarico, del valore di CO ( per i motoveicoli 4 tempi ) e il CO2 ( per i motoveicoli a 2 tempi ) che vengono sprigionati dalla combustione dei motori .

 

Controllo impianto frenante: Tramite un banco rulli vene rilevata la forza frenante del veicolo e la forza applicata sui freni, dandoci così la possibilità di stabilire lo squilibrio che c'è tra la ruota anteriore e quella posteriore. Le tolleranze ed i limiti con cui il programma stabilisce se il mezzo frena, sono in funzione dei dati tecnici del veicolo: per esempio della cilindrata del mezzo, del suo peso, dell'anno di immatricolazione e dello schema di frenata a cui esso appartiene.

 

Seconda fase

controllo pneumatici motocicli

La prova fonometrica si effettua con un fonometro e cioè quello strumento che ci permette di rilevare e misurare l'intensità sonora espressa in decibel ( DB ). Viene così controllata la rumorosità delle marmitte e del clacson.

La prova del centrafari consiste nel verificare l'esatta altezza, l'intensità luminosa e la direzionalità dei fari anabbaglianti e abbaglianti mediante appunto uno strumento chiamato centrafari.

 

Le prove visive: si deve verificare innanzitutto che non ci siano state manomissioni del motoveicolo e le caratteristiche originali non siano state alterate: esempio sostituzione di scarichi, frecce, portatarga, specchi e fanali. Con le prove visive si deve controllare che l'impianto elettrico funzioni perfettamente, che le frecce e i fanali non presentino rotture o oscuramenti, che non siano presenti punti di ruggine su telaio e affini, che le carene siano integre, che l' impianto frenante ( tubi, dischi e pastiglie ) siano in buono stato, che non ci siano giochi sul manubrio, che non ci siano trafilaggi di lubrificante dal motore o dalle sospensioni.

I pneumatici: devono rispettare le misure riportate sulla carta di circolazione e poi non devono presentare rotture, strappi, segni di invecchiamento (tipo crepe) e un'eccessiva usura.

 

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